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5 suggerimenti per creare una campagna crowdfunding di successo

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Sempre più persone aderiscono a campagne di crodwfunding, questo è un dato di fatto. Secondo il report di Shareitaly infatti negli ultimi anni i dati di partecipazione sono aumentati: nel 2015 il 20% delle piattaforme sharing raggiungeva più di 30mila utenti, ora sono il 31% in più.

In proporzione, sono ancora poche le persone, oppure le aziende, che scelgono di ricorrere a questo strumento per portare avanti un progetto. Molte campagne, inoltre, non riescono a centrare gli obiettivi e finiscono con il fallire.

Ecco 5 consigli da chi ce l’ha fatta, raccolti da Startupitalia.eu

1. Stanzia un budget

Una buona idea è la condizione primaria per lanciare una campagna crowdfunding. È importante prevedere anche un budget per le attività di marketing collaterali, dai contenuti grafici alla comunicazione, calcolando anche gli investimenti di tempo e risorse.

2. Identifica i tuoi interlocutori

Sparare nel mucchio non porta quasi mai buoni frutti nella rete, è molto meglio puntare su una nicchia ben definita. «Se l’idea è quella di sviluppare un prodotto per migliorare le perfomance dei nuotatori, non dovrai parlare a tutti gli sportivi, ma solo alla nicchia di tuo interesse.» consiglia Francesco Quadruccio, responsabile marketing di Xmetrics. «Per avere successo pianifica la migliore strategia di comunicazione per coinvolgere chi può essere interessato».

3. Sii onesto negli obiettivi e offri ricompense.

Perchè una campagna crodwfunding abbia successo è importante mettersi nei panni degli utenti, cercando di capire perché qualcuno dovrebbe volervi aderire. «Il goal non deve essere troppo alto, c’è bisogno che sia coerente al budget necessario per la produzione. Offri reward, sconti ai donatori nei primi giorni, differenzia le ricompense (abbinando più prodotti) e usa gli stretch goal (ricompense aggiuntive, se raggiungi prima gli obiettivi» è il parere di Matteo Di Pascale di Intuiti.

4. Non puntare sono sull’online

Anche se la parte più importante del lavoro avviene online, non bisogna mai trascurare i canali offline. «Organizza eventi dove mostrare il prodotto (un road show per farlo conoscere) e raccogli email per la newsletter. Il 50-70% delle persone che ti finanziano sono quelle che porti tu sulla piattaforma. Utile attivare canali di PR negli Stati Uniti, come blogger e giornalisti di settore» spiega Sergio Pedolazzi di Skiddi.

5. Crea una rete

La massima “insieme si arriva più lontano” vale anche in questo caso. «Utile è anche creare un network con altri creatori di campagne affini e fare delle cross promotion tra campagne per scambiarsi i “backer” e guadagnarci a vicenda» è il consiglio di Giovanni Meroni di Omnia Playing Cards.

 

Written by Martina

Laureata in Scienze e Tecnologie della Comunicazione presso lo IULM. Oltre a studiare, lavora in un ufficio stampa e scrive per NinjaMarketing. Su Sharing as Caring gestisce la sezione dedicata al crowdfunding.

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